Voglio dedicare questo post a mio cognato, militare dell'Esercito Italiano, che prossimamente ripartirà per un'ennesima missione all'estero in territorio orientale ancora teatro di guerra, a lui va la mia stima ed il mio appoggio morale per il suo ardito coraggio e per tutto quello che fa a beneficio di persone indifese, inermi e prive di libertà, a lui fa anche la mia solidarietà per il fatto di avere lasciato a casa, con cuore affranto, mia sorella, appena sposata, ed il mio nipotino di tre mesi, che non ha avuto neanche il tempo di godersi. Grazie a te ed a tutti i militari italiani che come te rischiano la vita per l'onore ed il prestigio della patria per il bene e per la pace che mancano altrove, torna presto e soprattutto sano e salvo, ciao.
Riflessione: "Non è la libertà che manca, mancano gli uomini liberi". Leo Longanesi

15 commenti:
Un pensiero per il tuo caro lontano. Anche se non condivido nulla di quel che dici (onore? prestigio??), auguro al tuo congiunto di tornare presto a casa, dai suoi cari, sano e salvo.
Sono grandi persone i nostri soldati.Purtroppo molto spesso infangati da certe dicerie e stampa "sinistrina"...
Un pensiero a lui,sono con te:-)
quoto spinoza :)
ciao. bellissimo questo post ed anche la citazione che hai scelto è veramente giusta ed azzeccata. il lavoro a volte è pericoloso, ma qualcuno lo deve fare.... sono i nostri eroi... sono loro che trovano il coraggio e soffrono nel distacco dalla famiglia...
Ci vuole un gran coraggio e tanta forza. Un abbraccio. Caterina
non possiamo che salutare e ringraziare anche noi tuo cognato per il contributo che sta dando
w l' italia w il nostro esercito
staff
bella idea!
bella idea!
Forza e coraggio.
Non c'è null'altro da aggiungere, condivido pienamente il tuo pensiero a riguardo, purtroppo spesso sono vittime dell'ingratitudine.
Ciao
sono contenta che ci sia ancora qualcuno che si arruola per onore e prestigio patriottici e non solo per la pagnotta da portare a casa!
Ciao Peppe non vorrei sembrar cinica, ma oltre l'onore e il prestigio io non sottovaluterei il lato economico delle missioni. Ovviamente ogni caso è a sè.
Detto questo spero che tuo cognato possa riabbarcciare presto la sua famiglia e recuperare il tempo perso.
allora gli auguro di tornare veramente presto
ciao
tu sì che sei organizzato!
da me non si capisce niente, ma credo che dipenda dalla mia amica TDF...
fosse più tranquilla e rimanesse qualche sera di più in casa, questi casini non ci sarebbero...
perché le donne litigano fra di loro e non se la prendono con questi uomini che fanno il doppio gioco?
non metto in dubbio che in questi quartieri vive gente per bene, la quale purtroppo non può permettersi le spese di una casa propria o in locazione, però considerando la fama dei cep di alcune città ho pensato di fare una descrizione ironica a riguardo...
Grazie per essere passato. Ti saluto!
Posta un commento